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Parco Archeologico di Elea-Velia

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L’antica città di Elea o Velia, a seconda che usiamo il suo nome romano o greco, rappresenta una della più importanti città della Magna Graecia. Fu fondata nel 540 a.C. dai Focei che scelsero questa collina del Cilento come base di supporto nel Tirreno per i traffici marittimi tra Grecia ed Italia.

Elea fu un importante polo culturale dell’antichità, al punto da dare origine ad una famosa scuola filosofica, la Scuola Eleatica, a cui appartennero Parmenide e Zenone.
In Età Romana vide mutato il nome in Velia e ospitò anche una fiorente scuola medica, le cui tradizioni e conoscenze sono da molti considerate le radici della Scuola Medica Salernitana.

Il declino di Velia giunse con il progressivo insabbiamento dei porti e la fine degli scambi commerciali e della ricchezza economica che questi avevano significato.
Con l’avvento del cristianesimo divenne sede vescovile fino al definitivo impoverimento del nucleo abitativo in seguito alle incursioni saracene.

In posizione privilegiata sul promontorio in epoca normanna fu costruita la torre ancora visibile a baluardo e per l’avvistamento degli incursori dal mare. Gli Scavi, cui si accede dalla Marina di Ascea, iniziarono nel 1921 ad opera di Amedeo Maiuri ed hanno riportato alla luce gran parte dell’antica città .

Vero gioiello di questi scavi è la porta Rosa che comprende l’unico arco greco di età classica che ci sia pervenuto in perfetto stato di conservazione,  il più grandioso monumento civile greco che noi possediamo in Magna Grecia, che si mostra come una grande parete frontale aperta in basso al centro da una porta ad arco, protetta sulla sinistra da un grosso muro, a tre ripiani, che fa da contenimento del colle.

Troviamo inoltre le Terme Imperiali e l’Agorà, zona monumentale costituita da una piazza rettangolare delimitata per tre lati da muri porticati e con il fronte colonnato.
Infine l’acropoli di Velia, area ove si svolgeva la vita pubblica e religiosa della città che conserva l’antico teatro e il basamento dell’antico tempio su cui è stata costruita una antica fortificazione medioevale datata tra il X e l’XI secolo dopo Cristo.